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Le PAGELLE di BENEVENTO-BOLOGNA 1-0

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Benevento-Bologna 0-0 della 3ª giornata di serie A

Danilo ha segnato contro il Parma (Foto Schicchi)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 6. Praticamente inoperoso, se si escludono un tiro-cross di Letizia e due uscite stilisticamente non belle ma efficaci.

DE SILVESTRI 5,5. L’ex terzino granata deve ritrovare la condizione: qualche sbavatura in fase di copertura e lo sfortunatissimo tocco di braccio che invalida il gol di Svanberg. Dal 32′ st’ Sansone sv. Tanto per cambiare, anche lui trova sulla propria strada il prodigioso Montipò.

MEDEL 6. Quelle lacrime che accompagnano la sua uscita dopo 18 minuti non lasciano presagire nulla di buono. Dal 18′ pt Danilo 6. Non al meglio e si vede, entra a freddo e offre una prestazione comunque sufficiente, anche perché i pericoli portati dal Benevento sono rari.

TOMIYASU 6,5.. Due chiusure di livello in circostanze, specialmente quella su Letizia nel finale di primo tempo, che avrebbero potuto creare grattacapi al Bologna.

HICKEY 5,5. Rispetto alla prova con il Parma un passo indietro, ma in fondo è un 2002 arrivato da pochissimo in Italia: peccato per la marcatura persa su Lapadula che costa la sconfitta finale. Dal 23′ st Denswil 6. Venti minuti senza infamia e senza lode.

SCHOUTEN 6 Buona prova in fase di interdizione ed impostazione, ad eccezione di un pasticcio a cui Skorupski pone rimedio.

SVANBERG 6 Rapporto complicato quello con il VAR: trova il punto del pareggio e se lo vede annullare per un beffardo ed involontario tocco di De Silvestr. Dal 32′ st Vignato 6. Dentro nel forcing finale, si vede per un bellissimo cross non concretizzato da Barrow.

SORIANO 6. Cala nella ripresa ma il primo tempo è sontuoso, con un delizioso assist che purtroppo Skov Olsen non concretizza. Si guadagnerebbe anche un rigore su un contrasto netto ed in ritardo di Foulon.

SKOV OLSEN 5. Dispiace punire con un’insufficienza una prova più che discreta del giovane calciatore danese, ma la mancanza di cinismo e di cattiveria in occasione delle due nitide palle-gol costano caro. Dal 23′ st Orsolini 6. Ingresso positivo, pimpante e con voglia di fare bene: dai suoi piedi il corner del pareggio, poi annullato. Per il Bologna è semplicemente fondamentale recuperare l’esterno ascolano.

PALACIO 6. La solita qualità, la solita esperienza e la solita generosità al servizio dei compagni. Altra stagione da titolare inamovibile in arrivo se, come sembra, non dovesse giungere una punta nelle ultime ore di mercato.

BARROW 6. Si accende ad intermittenza, ma quando lo fa spesso sono dolori per gli avversari: purtroppo Montipò è prodigioso su di lui nel primo tempo e nella ripresa Skov Olsen non capitalizza un suo passaggio solo da mettere dentro.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6. La prova offerta è positiva quando hai costantemente il pallino della gara tra le mani, ti ritrovi per 3 volte davanti alla porta e concedi di fatto una sola occasione su azione agli avversari: sulla propria strada il Bologna trova però Montipò, oltre a scontare mancanza di cinismo e imprecisione. Da registrare la mancanza di una punta fisica e associativa, in grado di dare altre linee di gioco ai compagni: l’infortunio di Medel inoltre rischia di privare a lungo il reparto difensivo del calciatore cileno, appena acquisito nelle rotazioni dopo l’imminente addio di Bani, solo da ufficializzare.

ARBITRO SOZZA 4.5. Direzione di gara da dimenticare: inspiegabilmente non vede il calcio di Foulon a Soriano in area di rigore e non viene richiamato dal VAR a correggere un errore marchiano. Applica alla lettera la nuova disposizione sui tocchi di mano e braccio in occasione di successivo gol: per quanto assolutamente involontario, il tocco di De Silvestri è nell’immediatezza del gol di Svanberg. Non sempre vicino all’azione, adotta un metro che risulta essere casalingo: fa infatti sorridere pensare che il primo ammonito della gara sia del Bologna e che la prima ammonizione ai sanniti arrivi a 10 minuti dalla fine della contesa.

BENEVENTO: Montipò 8, Letizia 6,5, Caldirola 5,5, Glik 6, Foulon 5, Ionita 5 (28′ st Improta sv), Schiattarella 5,5, Hetemaj 6 (17′ st Dabo 6), Caprari 5 (17′ st Sau 5,5), Iago Falque 6 (28′ st Tuia 6), Moncini sv (14′ pt Lapadula 6,5). All. F. Inzaghi 6.