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Le PAGELLE di LAZIO-BOLOGNA 2-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Lazio-Bologna 1-0 della 5ª giornata di serie A

Luis Alberto è una delle armi più importanti della Lazio (foto pagina Facebook SS Lazio).

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 6. Non si fa sorprendere ed è sempre attento ai movimenti degli attaccanti biancoazzurri che lo obbligano a stare sempre sul chi vive: l’intervento su Luis Alberto è più difficile di quel che sembra ma non può poi nulla sullo stesso calciatore spagnolo e su Immobile.

DE SILVESTRI 6. Torna a casa, là dove ha iniziato: non fa sfracelli ma regge bene nel primo tempo, ma anche lui è coinvolto nella debacle del secondo tempo, poi segna il gol che riapre, troppo tardi, la gara.

DANILO 5. Immobile e Correa sono clienti veramente pericolosi che però la difesa centrale del Bologna controlla piuttosto bene nel primo tempo, poi nella ripresa cede: suo l’errore che dà il via libera al gol che sblocca il risultato.

TOMIYASU 5. Si fa sorprendere da Immobile in occasione della seconda rete, dopo il sorprendente assist di Akpa-Akpro in rovesciata.

HICKEY 6. La personalità è sempre notevole, come del resto la corsa e le qualità tecniche: a 18 anni giocare così all’Olimpico, anche se praticamente senza pubblico, è segno di un grande futuro. Dal 44’ st Denswil sv. L’assalto finale lo vede coinvolto nel proteggere la retroguardia.

SVANBERG 5,5. Segna con un gran tiro da fuori area ma l’arbitro Irrati annulla, forse a torto, forse a ragione: resta comunque un grande gesto tecnico che aveva beffato Reina. Dal 27’ st Baldursson 5. Mihajlovic vuole più spinta ma con la Lazio in vantaggio non è facile e sparisce un po’ alla distanza.

SCHOUTEN 5,5. La pressione è sempre costante sull’avversario a centrocampo e il suo lavoro si vede, eccome: purtroppo è il suo intervento falloso su Lucas Leiva a fare annullare il gol del compagno di reparto.

ORSOLINI 6. Sta ritrovando la forma migliore e gli riescono anche le giocate più difficili: peccato per quella mezza rovesciata al volo tirata alle stelle. Se gli fosse riuscita sarebbe stata l’apoteosi mentre è davvero sfortunato sulla punizione che, a Reina battuto, si infrange sulla traversa. Dal 35’ st Vignato sv. Qualche minuto anche per lui: qualche buon cross ma con un Bologna ormai sconfitto.

SORIANO 5,5. È il pericolo numero uno per la squadra di Simone Inzaghi e si vede da come i laziali lo controllano a vista. Ha l’occasione per un buon tiro ma calcia alle stelle.

SANSONE 5. Bene per quel che riguarda i movimenti, meno per la concretezza che gli manca: potrebbe sicuramente fare di più ma ha perso un po’ l’abitudine a giocare. Dal 35’ st Santander sv. Entrare a partita finita non aiuta certo il Ropero a trovare la miglior condizione.

PALACIO 6. Si muove sempre splendidamente e l’età, almeno nel primo tempo, non si vede proprio anche se la sua occasione l’ha avuta e non è riuscito a sfruttarla al meglio. Dal 27’ st Barrow 5. Entra e ha una grande occasione per accorciare le distanze ma calcia di piattone invece che di collo pieno. Peccato.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 5,5. È un Bologna che prende sempre gol e su questo sarebbe meglio lavorare: il gioco non è male ma non si può prendere gol per 38 partite consecutive.

ARBITRO IRRATI 5. Il gol annullato a Svanberg lascia un po’ di amaro in bocca: non ha visto l’intervento di Schouten in diretta e anche se il Var avesse lasciato correre non avrebbe protestato nessuno. Nel finale poteva anche andare a rivedere il calcio a vuoto di Parolo che non prende palla. I dubbi restano.

LAZIO: Reina 6,5; Patric 6, Hoedt 5,5, Acerbi 6; Marusic 5 (42’ pt Lazzari 6), Akpa-Akpro 6, Lucas Leiva 5 (42’ pt Escalante 5,5, 34’ st Parolo sv); Luis Alberto 7 (34’ st Pereira sv), Fares 6; Immobile 6,5, Correa 6 (18’ st Muriqi 5,5). All. S. Inzaghi 6.