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Le PAGELLE di BOLOGNA-CAGLIARI 3-2

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Bologna-Cagliari 3-2 della 6ª giornata di serie A

Musa Barrow è tornato al gol (foto pagina Facebook Bologna fc)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 7. Non può nulla sul gol che sblocca la partita, mentre un attimo prima era stato attento su una conclusione potente rasoterra del solito Joao Pedro: certo era sul suo palo ma era una rasoiata feroce. Sul secondo gol ci prova ma il tiro di Simeone è imprendibile, però salva tutto su Ounas con una parata difficilissima.

DE SILVESTRI 5,5. Per ora non sta dimostrando il suo vero valore in maglia rossoblù: il fedelissimo di Mihajlovic che ha spedito Tomiyasu al centro deve aiutare la squadra a fare un salto di qualità, cosa che al momento non sta accadendo.

DANILO 6. Al un certo punto usa la clava e fa bene, anche perché il primo tempo del Bologna, difensivamente parlando, è davvero molto difficile. Poi commette un grave errore, subendo il tunnel che propizia il secondo gol del Cagliari, ma si riscatta controllando bene Pavoletti.

TOMIYASU 5,5. Subisce nettamente l’anticipo di Joao Pedro dopo essersi perso l’uomo nel tentativo di non perdere di vista la palla: giocare centrale in difesa in Italia non è una passeggiata

HICKEY 5. Diventerà bravo ma al momento manca davvero tanto un esterno sinistro che sappia anche difendere: i difensori, sembra incredibile, ma devono saper fare anche quello.

SVANBERG 5,5. Si fa clamorosamente saltare da Zappa, mica Pelè, in area di rigore: neppure nelle giovanili si vedono azioni difensive simili. Poi prende coraggio e gioca una seconda parte di secondo tempo davvero ottima ma resta la macchia dell’errore sul secondo gol isolano. Dal 37’ st Dominguez sv. Il Cagliari preme e lui deve diventare il regista che guida la squadra verso la vittoria.

SCHOUTEN 6. È uno dei meno peggio della squadra dal centrocampo in giù: dal centrocampo in su, invece, la squadra gira benissimo, anche per merito suo.

ORSOLINI 6,5. In crescita e si vede: prova a far male su punizione e costringe Cragno ad un gran volo, comunque lotta e corre e dal suo colpo di testa arriva il gol del pareggio di Soriano.

SORIANO 6,5. È ispirato sin dall’inizio e si vede: sbaglia un po’ troppo nel primo tempo ma a inizio ripresa segna un gol di un’importanza capitale.

BARROW 8. Due gol favolosi, con un pizzico di complicità di Cragno, un po’ troppo lento ad andare a terra. Doveva sbloccarsi e, come sempre, lo ha fatto con due gol di grande perizia balistica. Dal 44’ st Vignato sv. Primo gol in Coppa Italia e ingresso finale per lo stremato eroe della gara.

PALACIO 7. Alla fine è sempre l’anima della squadra, il vero capitato e allenatore in campo. Non sbaglia una mossa e anche quando sbaglia lo fa sempre con un senso logico. Dal 37’ st Denswil sv. Entra per difendere una preziosissima vittoria.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6. La squadra aggredisce la partita nel modo giusto ma non è possibile prendere gol in così tante partite consecutive. Non sempre si possono fare tre gol.

ARBITRO FABBRI 6. Senza lode, ma neppure infamia: non è lui a rendere vivace la partita ma le due squadre. Tutto sommato non sbaglia le decisioni che contano, anche se il secondo giallo a Lykogiannis poteva anche starci.

CAGLIARI: Cragno 5; Zappa 6,5 (25’ st Faragò 6,5), Walukiewicz 5,5, Godin 5,5, Lykogiannis 6; Marin 6 (41’ st Cerri sv), Rog 6; Nandez 5,5, Joao Pedro 6,5, Sottil 5,5 (18’ st Ounas 7); Simeone 6,5 (25’ st Pavoletti 6). All. Di Francesco 5,5.