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Bologna Fc: concerto alla Scala del Calcio

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Inter-Bologna di domani sera allo Stadio Meazza di Milano

Takehiro Tomiyasu ha segnato il primo gol in serie A (foto www.bolognafc.it)

Una classica del calcio italiano a chiudere il sabato del 10º turno di Serie A: Inter-Bologna. Nerazzurri e rossoblù saranno di scena domani sera al Meazza con calcio d’inizio fissato per le 20,45 e diretta televisiva ad opera di DAZN.

Il minimo sforzo con il massimo risultato: è cosi riassumibile il successo ottenuto dal Bologna ai danni del Crotone. Tre punti sicuramente utili per la classifica e per il morale, seppur ottenuti con una prestazione non memorabile. Un’eccezione che non deve diventare una regola: l’identità rossoblù è quella di una squadra coraggiosa che non fa troppi calcoli o ragionamenti, a maggior ragione contro un avversario di caratura superiore come quello che si appresta ad affrontare domani. 

L’Inter di Conte, superato un burrascoso inizio di stagione, sembra essersi rimessa in carreggiata in campionato ma soprattutto in Champions League: un successo contro lo Shakthar nella giornata di mercoledi e la contemporanea vittoria di una tra Real Madrid e Borussia ‘Gladbach nello scontro diretto di Madrid garantirebbe un incredibile passaggio agli ottavi di finale della massima competizione continentale per club. Alla luce dello spareggio in arrivo è lecito dunque aspettarsi un considerevole turnover da parte dei nerazzurri. 

Sono 73 i precedenti nella Scala del Calcio: 40 i successi interisti, 21 pareggi e 12 i successi per gli emiliani. La più recente vittoria nerazzurra risale al 2-1 della stagione 2017-18, decisivo nella circostanza l’unico gol realizzato da Karamoh con la maglia meneghina. L’anno prima è arrivato l’ultimo pareggio, con Destro e Perisic marcatori, mentre da 2 anni a questa parte il Bologna esce con il bottino pieno dal capoluogo lombardo: prima grazie a Santander nel giorno del nuovo debutto di Mihajlovic sulla panchina felsinea, poi con il tandem Barrow-Juwara a ribaltare l’iniziale vantaggio interista firmato da Lukaku. 

Capitolo formazioni: Orsolini ha chiuso anzitempo il 2020 calcistico a causa di una lesione di primo grado al bicipite femorale destro e dunque il Bologna si ritroverà con 4 uomini effettivamente a disposizione per i 3 posti offensivi. Certo si è rivisto Skov Olsen parzialmente in gruppo e il danese potrebbe pure recuperare per la panchina a Milano, ma uno stop lungo 2 mesi invita alla prudenza per quanto concerne il ritorno sul manto verde del giovane calciatore danese. Si avvicina sempre più anche il rientro di Dijks sull’out di sinistra, il che andrà a creare un ballottaggio sicuramente stimolante con Hickey. Alla luce delle limitate rotazioni offensive si prospetta una potenziale rivoluzione tattica, con il passaggio dal consueto 4-2-3-1 al 3-4-1-2, schieramento di fatto a specchio rispetto a quello adottato dall’Inter: in tal caso Medel andrebbe a comporre una linea difensiva a 3 completata da Tomiyasu e Danilo, con Hickey e De Silvestri esterni a tutta fascia e la coppia di interni di centrocampo formata da Svanberg e da Schouten. In avanti il tandem Palacio-Barrow agirebbe supportato da Soriano, la cui posizione di trequartista rimarrebbe ovviamente invariata: se invece Mihajlovic decidesse di proseguire sulla strada del 4-2-3-1 a farne le spese sarebbe Medel, con l’inserimento di uno tra Sansone e Vignato (in tal caso in vantaggio l’ex Villarreal, seppur adattato alla fascia opposta di competenza) nella batteria offensiva alle spalle della punta e il ritorno di Hickey e De Silvestri nelle vesti di terzini. A proposito di Sansone: mese importante per lui, il mercato di gennaio alle porte e il conseguente possibile ingresso di una punta potrebbero vedere come sacrificato proprio il calciatore italotedesco.

Le scorie fisiche e mentali della trasferta tedesca, oltre allo spareggio in programma mercoledì contro lo Shakthar, dovrebbero portare Conte ad optare per un considerevole turnover: ecco dunque che davanti ad Handanovic potrebbero trovare spazio D’Ambrosio e Ranocchia in luogo di Skriniar e De Vrji, mentre Bastoni va verso la riconferma alla luce della positività al Covid di Kolarov.
Forze fresche in mezzo al campo: Vidal torna dopo la squalifica scontata in Champions League, Brozovic e uno tra Gagliardini e Sensi a comporre il nucleo degli interni, mentre Hamiki e Perisic rileveranno Darmian e Young, esterni titolari nel match disputato in settimana in Germania.
Riposa in avanti per Lautaro Martinez, titolare negli ultimi tre impegni dell’Inter tra Serie A e Champions League: al suo posto pronto Sanchez, in ottima forma peraltro, per affiancare Lukaku, per distacco pericolo numero uno dei nerazzurri.

Ecco le probabili formazioni e il gruppo arbitrale.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Vidal, Brozovic, Gagliardini, Perisic; Sanchez, Lukaku. All. Conte.

BOLOGNA (3-4-1-2): Skorupski; Medel, Danilo, Tomiyasu; De Silvestri, Svanberg, Schouten, Hickey; Soriano; Barrow, Palacio. All. Mihajlovic.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma2. Assistenti: Fabiano Preti (Mantova) e Marco Bresmes (Bergamo). IV Uomo: Maurizio Mariani (Aprilia). Var: Massimiliano Irrati (Pistoia). Avar: Alessandro Lo Cicero (Brescia).