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Bologna fc: niente passi falsi contro l’Hellas Verona

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Hellas Verona in programma domani pomeriggio allo Stadio Dall'Ara di Bologna

Riccardo Orsolini ha segnato su rigore contro l'Hellas Verona

Penultimo atto del girone di andata della Serie A 2020-21: il Bologna ospiterà allo Stadio Dall’Ara l’Hellas Verona, con calcio d’inizio fissato per le ore 15 di domani e diretta televisiva su Sky. Il trittico di sfide alle porte non è certamente dei migliori: nelle prossime due settimane, dopo aver affrontato gli scaligeri, i rossoblù faranno infatti visita alla Juventus per poi chiudere il mese di gennaio ricevendo il Milan capolista. Ecco dunque che la gara con i gialloblù veneti rappresenta l’occasione per cercare di mantenere quel cuscinetto sulla zona caldissima, al momento distante 5 punti. Il discorso salvezza, in un campionato ovviamente condizionato dalle note dinamiche, quest’anno riguarderà a lungo tutta la parte destra della classifica.

Capitolo mercato. Il Bologna si muove alla ricerca della punta da inserire nel presente e rivolge un occhio anche al prossimo futuro. Il profilo più avvicinabile nel breve sembra quello di Pietro Pellegri, con il Monaco resta da superare lo scoglio della formula dell’operazione: i rossoblù vorrebbero inserire il semplice prestito con diritto di riscatto, i monegaschi vorrebbero l’obbligo per quello che rappresenta comunque il quarto attaccante nelle rotazioni di Niko Kovac alle spalle di Ben Yedder, Volland e dell’ex conoscenza della Serie A, Jovetic. Il nome di Antonio Sanabria appare invece più un’idea concretizzabile in estate: questo per ragioni di costi (il Betis Siviglia chiede un ammontare in doppia cifra per liberarlo già adesso) e di impiego dello stesso giocatore in Spagna, visto che l’attaccante paraguaiano è il più utilizzato sinora dal tecnico degli andalusi, Manuel Pellegrini.

L’Hellas Verona, assieme al Sassuolo, rappresenta la vera rivelazione del torneo: il tecnico Ivan Juric è riuscito a ripetere e, addirittura, a migliorare l’ottimo percorso della stagione passata. E questo, nonostante la cessione dei pezzi pregiati. Il merito è da riscontrare in un’eccellente fase difensiva di squadra: compattezza, solidità e quantità hanno portato l’Hellas ad essere assieme a Napoli e Juventus la miglior retroguardia, almeno al momento, del campionato.

Da registrare 21 precedenti tra le due formazioni sotto le Due Torri, ovviamente prendendo ad esame solo quelli nella massima serie: 9 i successi dei padroni di casa, l’ultimo dei quali maturato nel confronto della stagione 2017-18 e conclusosi per 2-0, con le reti di Verdi e Nagy. L’ultimo degli 8 pareggi matura nello scorso campionato con l’1-1 finale firmato da Bani e Borini, mentre la rete di Samir nella stagione 2015-16 consegnò, di misura, la quarta vittoria agli scaligeri in terra emiliana in Serie A.

L’infermeria rossoblù sembra finalmente destinata a svuotarsi: contro i veneti dovrebbero infatti mancare i soli Medel, Mbaye, Santander e Ravaglia. Da registrare, dunque, i recuperi di De Silvestri, Sansone e Skorupski, quantomeno arruolabili per la panchina cosi come la new entry Soumaoro. Da capire se Mihajlovic rilancerà subito il portiere polacco già contro il Verona o se confermerà ancora una volta Da Costa: in difesa ritorna Dijks per Hickey e potrebbe rivedersi De Silvestri sull’out di destra, con il conseguente spostamento di Tomiyasu in mezzo al fianco di Danilo. A centrocampo dall’inizio Svanberg, di rientro dalla squalifica scontata contro il Genoa ma ancora in diffida dopo il giallo rimediato contro l’Udinese, prima di essere espulso. Al suo fianco l’inamovibile Schouten, solo panchina, invece, per Dominguez. L’higlander Palacio non conosce riposo in avanti: l’attaccante argentino, che si avvia verso i 39 anni, agirà supportato dal tridente composto da Orsolini, Soriano e Barrow.

Alcuni cambiamenti previsti per il Verona uscito vincitore per 2-1 dalla sfida contro il Crotone. Rispetto alla gara con i calabresi si potrebbe rivedere Dawidowicz dall’inizio a formare il trio difensivo con Magnani e Gunter, con l’esclusione iniziale del giovanissimo – e assai interessante – Lovato. Coppia di esterni di centrocampo oramai rodata: Dimarco agirà sull’out di sinistra, mentre Faraoni si muoverà sul versante opposto. A completare la formazione Tameze-Ilic come interni di centrocampo e Barak-Zaccagni a supporto di Kalinic, sbloccatosi in campionato proprio contro il Crotone.

Ecco le probabili formazioni e il gruppo arbitrale.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Dijks; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidovicz, Magnani, Gunter; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Kalinic. All. Juric.

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia. Assistenti: Damiano Margani (Latina) e Davide Miele (Torino). IV Uomo: Marco Piccinini (Forlì). Var: Marco Guida (Torre Annunziata). Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).