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Le PAGELLE di JUVENTUS-BOLOGNA 2-0

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Juventus-Bologna 2-0 della 19ª giornata di serie A

La difesa del Bologna contrasta Cuadrado (Getty Images)

SKORUPSKI 7. Para tutto quello che è umanamente possibile ma deve inchinarsi alla deviazione, un po’ maldestra peraltro, di Schouten che lo batte sul tiro decisamente non irresistibile di Arthur. Miracoloso su Bernardeschi che calcia a colpo sicuro e salva la squadra dal 2-0 che forse avrebbe chiuso anticipatamente la contesa.

DE SILVESTRI 5,5. Fatica molto: dalla sua parte la Juventus spinge con Ronaldo che si accentra e prova a colpire come sua abitudine, in qualche maniera limita i danni. Dal 1’ st Soumaoro 6. Entra dunque in campo per mettere la sua forza al servizio della squadra, riportando Tomiyasu nel suo ruolo più naturale.

DANILO LARANGEIRA  6. La difesa tiene e il merito è anche suo: certo non si può arrivare allo Stadium e non soffrire, però i rossoblù non piegano mai la testa di fronte ad una Juventus stanca e senza idee.

TOMIYASU 7. Lavora di esperienza e impedisce spesso alla Juventus di pressare come vorrebbe Pirlo: sta imparando la malizia del calcio italiano e questo può essere solo un vantaggio per il Bologna. Nella ripresa spostato nel suo ruolo più congeniale annulla Cristiano Ronaldo che non gli va mai via.

DIJKS 5. Cuadrado lo mette a ferro e fuoco ma, tutto sommato, regge l’urto anche se il colombiano ha una grande occasione per il 2-0 che getta alle stelle. Dal 30’ st Palacio 6. Ormai i buoi sono scappati quando entra e forse la sua qualità sarebbe servita prima.

SVANBERG 6. Il centrocampo del Bologna è più forte di quello bianconero, decisamente più di prospettiva e alla lunga si vede: il problema sono anche gli esterni della Juventus che spesso tagliano dentro e fanno superiorità. Dal 19’ st Dominguez 5,5. Esce Svanberg e, complice anche la voglia di pari del Bologna, il centrocampo diventa di propietà della Juventus.

SCHOUTEN 5,5. La deviazione che porta al gol di Arthur è un po’ maldestra: sembra quasi andare sulla palla con una certa leggerezza che paga con il gol al passivo. Infatti sembrava in grado di impedire alla palla del brasiliano di arrivare verso la porta di Skorupski.

ORSOLINI 6. In attacco fa il suo, indubbiamente: quando aiuta in difesa fa decisamente più fatica e del resto non è proprio il suo mondo. Dal 31’ st Skov Olsen 5,5. I suoi ingressi sono sempre impalpabili, deve ritrovare la qualità perduta con il lungo infortunio.

SORIANO 6,5. Ha grande qualità e le mette tutte al servizio della squadra: se solo segnasse un po’ di più trascinerebbe il Bologna stabilmente verso le zone altissime della classifica.

VIGNATO 5,5. In una gara come quella di Torino si capisce perché Mihajlovic stia insistendo sull’ex giocatore del Chievo: ha qualità, rapidità e personalità però manca ancora della necessaria esperienza a questi livelli. Dal 1’ st Sansone 6. Dopo averlo incredibilmente messo nel dimenticatoio per oltre un anno, Mihajlovic lo sdogana e lo mette in campo nella gara più sentita.

BARROW 6. Può diventare un crac ma deve imparare a puntare la porta con maggior decisione e non girare sempre al largo: è vero che così facendo può aprire spazi per gli inserimenti di Soriano o dei due esterni offensivi che a turno entrano nel campo.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6,5. La Juventus è decisamente dimessa e la bruttissima copia di quella che ha vinto 9 scudetti, ma il piglio è quello giusto: il Bologna si presenta all’Allianz Stadium con la personalità delle giornate belle. In altre trasferte non era accaduto, ma a Torino decisamente sì.

ARBITRO SACCHI 6. Un po’ incerto, soprattutto in avvio, ma non sembra commettere errori particolarmente gravi.

Juventus: Szczesny 7; Cuadrado 5, Bonucci 6 (33’ st De Ligt sv), Chiellini 6, Danilo Da Silva 6; Bernardeschi 5 (34’ st Morata 6,5), Bentancur 5, Arthur 6 (33’ st Rabiot sv), McKennie 6,5 (47’ st Demiral sv); Ronaldo 6, Kulusevski 5,5 (33’ st Ramsey sv). All. Pirlo 6.