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Bologna Fc sulla strada dello scudetto

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Inter in programma sabato sera allo Stadio Dall'Ara di Bologna.

Roberto Soriano è sempre uno dei migliori giocatori del Bologna (pagina Facebook Bologna Fc).

Alle spalle l’ultima sosta stagionale per gli impegni delle varie Nazionali, con l’Italia subito protagonista nel percorso di qualificazione a Qatar2022, torna il campionato e gli ultimi due mesi di un torneo piuttosto interessante: il Bologna ospiterà l’Inter al Dall’Ara in una sfida valida per la 29°giornata, turno che si disputerà interamente di sabato alla luce delle festività pasquali. Calcio d’inizio fissato per le ore 20,45, diretta televisiva ad opera di Sky Sport.

Le due vittorie in sequenza contro Sampdoria e Crotone hanno allontanato la zona calda e portato i rossoblù in lotta per l’accesso alla parte sinistra della classifica: nello scorso torneo, condizionato chiaramente dal lockdown, dopo 28 giornate lo score del Bologna recitava quota 37 e nelle ultime 10 sfide i felsinei raccolsero 10 punti, chiudendo l’annata 2019-20 a quota 47. Ecco dunque che, oltre alla possibilità di lavorare per il prossimo anno, a livello di singoli e di collettivo, il Bologna cercherà di confermare se non di migliorare il dato dello scorso campionato. Il calendario non è dei migliori ma nemmeno cosi proibitivo: quattro sfide contro formazioni tra le prime sette della classifica (Inter-Roma-Juventus-Atalanta) e le sei restanti fuori dalle sette sorelle, ovvero Spezia-Torino-Benevento-Fiorentina-Verona-Udinese.

La marcia dell’Inter in campionato è stata arrestata solo dal Covid, con l’Ats di Milano che ha vietato la disputa della gara contro il Sassuolo ponendo l’intero gruppo squadra in isolamento per diversi giorni: alla sfida con i neroverdi l’Inter arrivava forte di 8 successi di fila e di 31 punti raccolti sui 33 a disposizione. L’ultima sconfitta risale al 2-1 subito a Genova contro la Sampdoria nel giorno dell’Epifania. Dalla sfida d’andata disputata contro il Bologna la truppa di Conte ha inoltre raccolto 47 dei 54 punti disponibili: numeri che hanno permesso di superare la resistenza di un Milan attardato di 6 punti in classifica, ma con una gara in più disputata. Salvo tracolli dunque lo scudetto, dopo 9 anni di dominio ininterrotto, è chiaramente indirizzato verso Milano. Del resto l’Inter da due anni ha nettamente la squadra più forte e completa del campionato, quella che ha speso maggiormente. Poi ha avuto anche quella fortuna sempre indispensabile per i successi: non ha giocato senza i suoi titolari inamovibili contro il Sassuolo, mentre altre rivali sono state costrette a scendere in campo, seppur falcidiate dal Covid. E anche questo ha il suo peso.

Una classica del calcio italiano in scena al Dall’Ara: nei 76 confronti nella massima serie il Bologna ha raccolto 31 successi, anche se i 3 punti mancano da ben 19 anni. In quella circostanza, il Bologna superò i meneghini per 2-1 grazie alle reti di Pecchia e Zauli. Sono 13 i pareggi, l’ultimo dei quali firmato Verdi-Icardi nel settembre 2017, mentre il più recente dei 31 successi a favore degli ospiti risale al novembre 2019, con la doppietta di Lukaku a ribaltare l’iniziale vantaggio firmato Soriano. 

Out per squalifica l’eccellente ex di turno Palacio, gli impegni internazionali hanno purtroppo messo fuori causa Skorupski, colpito dal Covid nel ritiro della nazionale polacca: il portiere rossoblù resterà in isolamento in patria finché non guarirà. Rischia di aver terminato anzitempo la propria stagione Aaron Hickey, che sarà sottoposto ad intervento alla spalla destra dopo la sublussazione rimediata più di un mese fa contro il Sassuolo. Out anche Mbaye e Medel, quest’ultimo fuori causa per via di un fastidio muscolare avvertito durante la rifinitura odierna. Non al meglio ma presente De Silvestri: da registrare la convocazione per Paolo Faragò, la prima dal suo approdo sotto le Due Torri nel mese di gennaio.
Tra i pali da registrare il ballottaggio tra Ravaglia e Da Costa, con il classe 1999 avanti sull’esperto brasiliano: difesa tipo quella a disposizione di Mihajlovic, con Tomiyasu e Dijks sulle corsie esterne a supportare il pacchetto centrale composto da Soumaoro e Danilo.
Schouten in mezzo al campo è pronto a riprendersi una maglia da titolare al fianco di Dominguez, con Svanberg verso la panchina: in avanti il principale è ballottaggio è quello sull’out di destra, con uno scatenato Skov Olsen (2 gol e 2 assist per lui in meno di 100 minuti giocati con la Danimarca) che cerca ancora una volta la maglia da titolare ai danni di Orsolini. Soriano agirà nelle vesti di trequartista, Sansone a sinistra e Barrow rileverà Palacio nel ruolo di riferimento centrale offensivo.

Antonio Conte ritrova tutti gli effettivi dopo i diversi casi Covid: Handanovic, Vecino e De Vrji sono tornati a disposizione del tecnico salentino, resta invece ancora positivo D’Ambrosio che, tuttavia, non gioca titolare da molti mesi. Oltre al difensore campano out anche Kolarov e Perisic per infortunio.
Tra i pali dunque spazio al senatore sloveno, mentre in difesa il ballottaggio è tra De Vrji e Ranocchia, con Skriniar e Bastoni certi invece di una maglia da titolare nel terzetto arretrato: Hakimi e Darmian agiranno come esterni di un centrocampo composto dagli interni Barella, Brozovic ed Eriksen, assetto che ha permesso ai nerazzurri di svoltare. In avanti il Bologna dovrà far fronte ad una delle coppie più prolifiche d’Europa, quella composta da Lautaro Martinez e da Romelu Lukaku: dalla panchina inizia un giocatore come Alexis Sanchez. Ecco le probabili formazioni e il gruppo arbitrale.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks; Schouten, Dominguez; Skov Olsen, Soriano, Sansone; Barrow. All. Mihajlovic.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian; Lukaku, Lautaro. All. Conte.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste. Assistenti: Valentino Fiorito (Salerno) e Mauro Galetto (Rovigo). IV Uomo: Livio Marinelli (Tivoli). Var: Aleandro Di Paolo (Var Pro, Avezzano). Avar: Matteo Passeri (Gubbio).