Mar. Ott 26th, 2021

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Le PAGELLE di BOLOGNA-SPEZIA 4-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Bologna-Spezia 4-1 della 31ª giornata di serie A

Mattias Svanberg (Foto Bologna Fc 1909)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 6. Per il portiere polacco, ad esclusione di un brivido iniziale su un disimpegno intercettato da N’Zola, un pomeriggio di ordinaria amministrazione.

DE SILVESTRI 6. Poco reattivo su Ismajli in occasione del 2-1, ma non si macchia di altre sbavature.

DANILO 6,5. Una gara giocata d’esperienza da parte del difensore brasiliano: si traveste pure da assist-man in occasione del definitivo 4-1 di Svanberg.

SOUMAORO 6. Prestazioni sempre attenti e costanti quelle offerte dal centrale francese, oggi certamente non chiamato agli straordinari.

DIJKS 6,5. La solita prova granitica offerta sulla propria corsia di competenza oscura Gyasi. Dal 42′ st ANTOV sv.

SCHOUTEN 6,5. Svolge come sempre diligentemente il compito di ripulire e rendere giocabili i palloni per i compagni: lesto ad inserirsi e a servire a Barrow il comodo pallone del 2-0.

SVANBERG 7,5. Un vero e proprio centrocampista moderno: qualità, fisicità, inserimenti e finalizzazione. Un tuttocampista con ampi margini di crescita. Dal 21′ st DOMINGUEZ 6. Entra a gara ampiamente conclusa, quando bisogna solo gestire il vantaggio.

ORSOLINI 7. Finalmente segnali positivi: si sblocca dopo due mesi a digiuno e nella ripresa solo la traversa gli nega la gioia della doppietta. Dal 21′ st SKOV OLSEN 6. Stavolta lascia la scena al compagno-rivale di reparto.

SORIANO 6,5. Da vedere e rivedere lo stop con successiva ed immediata verticalizzazione per Schouten che dà il via all’azione del 2-0. Dal 36′ st SANSONE sv.

BARROW 7. Contro lo Spezia risponde sempre presente: terza marcatura nei tre incroci tra campionato e Coppa Italia. Un gol, un palo e l’assist per Svanberg in occasione del 4-1: quando si accende sa sempre come colpire.

PALACIO 6,5. L’apporto di un giocatore del genere non lo si valuta dai numeri ma dalla capacità di saper far giocare (e pure bene) i propri compagni di squadra.

ALLENATORE MIHAJLOVIC (In panchina TANJGA) 7. Con una prova convincente e ordinata il Bologna mette subito in discesa una gara che viene riaperta solo parzialmente per caso: lo Spezia non impensierisce mai realmente i rossoblù che ipotecano ad inizio ripresa la gara, rendendo l’ultima mezzora un vero e proprio garbage time. Energie preziose risparmiate in vista dei due impegni contro Torino e Atalanta in programma nei prossimi sette giorni: in palio un platonico quanto prestigioso posto nella parte sinistra della classifica, una corsa che vede coinvolte Hellas Verona, Sampdoria e Udinese.

ARBITRO PICCININI .6 Il miglior scenario possibile per un direttore di gara, quello in cui non è chiamato ad intervenire per risolvere situazioni complicate.

SPEZIA: Provedel 6, Vignali 6, Ismajli 6, Erlic 5 (29′ st Terzi sv), Bastoni 4 (29′ st Marchizza sv), Sema 5,5 (21′ st Acampora 5,5), Ricci 5, Maggiore 5,5, Verde 5 (21′ st Agudelo 5,5), Nzola 5, Gyasi 5 (38′ st Piccoli sv). All. Italiano 5,5.