Dom. Ott 17th, 2021

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Obiettivo Bologna: estromettere la Juventus dall’Europa che conta

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Juventus in programma domenica allo Stadio Dall'Ara di Bologna

Emanuel Vignato giocherà al posto di Soriano, squalificato (foto www.bolognafc.it)

Ultima giornata dell’edizione 2020-21 della Serie A: il Torino, con il sofferto pareggio ottenuto contro la Lazio, ha conquistato la salvezza aritmetica con 90 minuti d’anticipo e reso vano il confronto diretto contro Benevento all’ultimo turno. Si gioca, dunque, solo per l’Europa: Milan, Napoli e Juventus sono in corsa per due posti nella prossima Champions League, Roma e Sassuolo per l’unico posto a disposizione nella neonata Conference League. 

Inevitabile dunque la contemporaneità, con il Bologna chiamato a ospitare la Juventus domenica sera al Dall’Ara, con calcio d’inizio fissato per le ore 20,45 e diretta televisiva su Dazn. 

Il Bologna sarà principale arbitro della corsa alla Champions League, seppur giovi ricordare come la Juventus non sia padrona del proprio destino: con una vittoria i bianconeri dovrebbero infatti sperare nel passo falso di una tra Milan (impegnato in trasferta contro l’Atalanta) e Napoli, che ha la gara più semplice, in casa contro l’Hellas Verona. Un pareggio, di fatto, estrometterebbe la Juventus dall’Europa che conta: in caso di arrivo a pari punti con Milan o Napoli – o con entrambi – sconterebbe lo svantaggio negli scontri diretti contro i rossoneri e la miglior differenza reti dei partenopei – gli scontri diretti sono pari – che sono in vantaggio di 10 segnature. Divario, di fatto, impossibile da colmare.

Gare del genere sono chiaramente condizionate dalle differenti motivazioni, che vanno a sommarsi ai già differenti valori tecnici: il Bologna intende comunque onorare l’impegno per il campionato e per se stesso. Un campionato certamente non esaltante, che si chiuderà con un totale complessivo – comunque vada con i bianconeri – di punti inferiore allo scorso torneo e potenzialmente anche con un piazzamento finale peggiore, questo se non dovesse ottenere punti con la Juventus e se almeno due tra Udinese, Fiorentina e Genoa dovessero vincere i rispettivi impegni contro Inter, Crotone e Cagliari. Ma anche un campionato che ha visto risucchiato nel pericoloso discorso salvezza formazioni insospettabili, mentre i rossoblù si sono sempre tenuti a debita distanza dalla zona pericolosa.

Lato Juventus: l’ultimo turno dirà tanto sul futuro degli ormai ex campioni d’Italia, per i quali la mancata partecipazione alla Champions League potrebbe costare un danno superiore ai 100 milioni di euro tra premi Champions, sponsor e botteghino, se il pubblico fosse riammesso al completo negli impianti: sembra invece già segnato il futuro di Andrea Pirlo, a prescindere dalla possibile qualificazione Champions League e nonostante i due trofei stagionali – Supercoppa Italiana e la recente Coppa Italia – sollevati. 

I precedenti sono poco confortanti: negli 80 incroci in Serie A sotto le Due Torri sono 22 i successi per i padroni di casa, l’ultimo risalente al netto 3-0 di 23 anni fa. Ben 25 i pareggi, il più recente dei quali risalente ad uno 0-0 del 2016 che mise fine ad una striscia record di vittorie per la Juventus, mentre lo 0-2 di misura dello scorso torneo rappresenta il 33° successo bianconero in Emilia. 

Capitolo formazioni: il Bologna ha perso Dijks e Soriano contro il Verona, già in diffida e ammoniti nel corso della gara. Certe le assenze di Dominguez e Hickey, fortemente in dubbio la presenza di Danilo mentre sarà della gara Svanberg, seppur non al meglio.
Dopo due gare in panchina torna tra i pali Skorupski, pronto a sfidare il compagno di nazionale con cui condividerà la spedizione ai prossimi Europei: in difesa Mihajlovic dovrebbe ovviare all’assenza di Dijks inserendo Mbaye sulla destra, portando De Silvestri sull’out di sinistra e spostando Tomiyasu al centro del reparto assieme a Soumaoro.
In mezzo al campo spazio a Schouten e ad uno tra Svanberg e Baldursson: assente contro l’Hellas Verona, il giovane centrocampista svedese parte favorito sul compagno di reparto islandese.
L’assenza di Soriano consegna una maglia da titolare a Vignato nelle vesti di sottopunta, affiancato ai lati da Orsolini (in vantaggio su Skov Olsen) e Barrow: nel ruolo di riferimento centrale spazio a Palacio.

La Juventus dovrebbe affidarsi al consueto (almeno per questi ultimi tempi) 4-4-2: rispetto alla finale di Coppa Italia appena disputata torna Szczesny tra i pali, con il reparto difensivo che dovrebbe essere composto dai terzini Danilo e Alex Sandro, con la coppia centrale formata da Chiellini e De Ligt.
In mezzo al campo spazio ad Arthur e Rabiot, con Cuadrado e Chiesa ad agire come esterni di reparto: in avanti Kulusevski ad affiancare ancora una volta Cristiano Ronaldo capocannoniere della serie A con 27 segnature ma decisamente appannato negli ultimi tempi. Verso la panchina, invece, Morata e Dybala.

Ecco le probabili formazioni e il gruppo arbitrale.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Tomiyasu, Soumaoro, De Silvestri; Schouten, Svanberg; Orsolini, Vignato, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Arthur, Rabiot, Chiesa; Kulusevski, C. Ronaldo. All. Pirlo.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma2. Assistenti: Fabiano Preti (Mantova) e Giorgio Peretti (Verona). IV Uomo: Michael Fabbri (Ravenna). Var: Piero Giacomelli (Trieste). Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).