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Chiamatemi Kevin: ritratto del nuovo acquisto del Bologna, Bonifazi

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Ritratto sportivo di Kevin Bonifazi: sarà lui a giocare nel centro sinistra della difesa

Kevin Bonifazi con la maglia del Torino (foto pagina Facebook Kevin Bonifazi)

Il Bologna batte un colpo in difesa: dalla Spal è infatti in arrivo Kevin Bonifazi, pronto a rilevare nell’undici titolare il posto vacante lasciato da Danilo. 

Bonifazi arriverà sotto le Due Torri in un’operazione da 6 milioni di euro. Al momento, invece, non ci sarà il passaggio in rossoblù – sempre dalla Spal – del prospetto senegalese Demba Seck, classe 2001, originariamente valutato 500.000 euro, in abbinamento con Bonifazi. 

L’accordo tra il giocatore e la società felsinea è stato raggiunto sulla base di un accordo da circa 1 milione di euro a stagione, bonus compresi, per 4 anni: in precedenza lo stesso Bonifazi percepiva 1,1 milioni di euro a stagione fino al 30 giugno 2024, per cui, a fronte di un’estensione della durata contrattuale, il giocatore è venuto incontro alle richieste del Bologna ritoccando in parte al ribasso il proprio ingaggio. 

Le cifre complessive dell’operazione non a caso ammontano al budget che la società avrebbe messo a disposizione per Lyanco: la distanza con il Torino tra domanda e offerta ha portato la trattativa in una fase di stallo e il Bologna ha deciso di virare sul difensore reatino, già cercato in passato, chiudendo almeno al momento la porta all’innesto del brasiliano. 

Perché almeno al momento? Perché molto dipenderà dalle eventuali uscite di Medel o Tomiyasu (o di entrambi): con l’addio del primo ecco che il Bologna potrebbe destinare ad un difensore esperto svincolato (Benatia e N’Koulou i nomi più caldi, senza scartare l’idea Kolarov per la corsia sinistra) il pesante ingaggio percepito dal cileno, mentre un’eventuale cessione del giapponese potrebbe portare il Bologna ad un ulteriore investimento sul pacchetto centrale, fermo restando che in questo caso la priorità sarebbe rappresentata da un terzino destro, con il nome Zappa del Cagliari quale possibile opzione, mentre in mezzo oltre a Lyanco piace Theate dell’Ostenda.

In entrambi i casi il Bologna dovrà muoversi per un quarto centrale nelle rotazioni: da vedere se il Cska Sofia aprirà al rinnovo del prestito per Valentin Antov, opzione sempre più difficile, senza scartare l’ipotesi di una chance per l’inglese Luis Binks, rientrato dal prestito al Montreal CF con sei mesi di anticipo e pronto a giocarsi le proprie carte con il gruppo rossoblù nel corso della preparazione estiva. 

Bonifazi, 25 anni compiuti lo scorso 19 maggio, è un giocatore di 187 centimetri, decisamente strutturato dal punto di vista fisico, di piede destro ed in grado di giocare sia sul centro-destra che sul centro-sinistra: potente, discretamente tecnico, forte di testa e costantemente alla ricerca del duello fisico con l’avversario, il suo ingresso nella difesa titolare del Bologna sul centro-sinistra consentirà a Soumaoro di scalare sul centro-destra e dunque di tornare a giocare dalla parte del proprio piede preferito, fattore non secondario in termini di costruzione del gioco dal basso.

Le perplessità possono sorgere rispetto al tipo di difesa in cui andrà a muoversi: solamente restando all’ultima stagione affrontata con la maglia dell’Udinese, Bonifazi si è mosso in una difesa posizionale, di reparto e mediamente bassa, con dunque meno campo da coprire alle spalle. L’esatto opposto della difesa del Bologna targato Sinisa Mihajlovic, costantemente sollecitata all’uno contro uno in giro per il campo, con conseguenti margini di errore ridotti e tanta rapidità richiesta per coprire porzioni di campo scappando all’indietro. 

Perplessità a cui si può rispondere in due maniere: in primis confidando nel processo di scolarizzazione di un giocatore certamente non ancora arrivato ma nel pieno della propria maturazione. La seconda risposta si incrocia con la sua prima parte di carriera: non è infatti da escludere che Bonifazi possa essersi semplicemente ritrovato a dover difendere in una determinata maniera e conseguentemente non è detto che le proprie caratteristiche fisiche e tecniche gli consentano di lavorare solo all’interno di un certo sistema. 

I numeri in carriera parlano di 9 gol realizzati nelle 125 gare giocate da professionista, di cui 80 gettoni in Serie A tra Torino, Spal e Udinese e 20 in B sempre con la maglia degli estensi. Le restanti 25 sono da dividere tra gare di qualificazione all’Europa League, Coppa Italia e alcune sfide di LegaPro affrontate all’inizio della carriera con le maglie di Benevento e Casertana. 

Tra il 2017 ed il 2019 ha inoltre fatto parte dell’Under 21 allora guidata da Di Biagio: 7 le presenze complessive con gli azzurri, tra queste anche la gara giocata contro la Spagna negli Europei di categoria disputati in Italia, un vero flop per la selezione azzurra.