Dom. Mag 22nd, 2022

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Le PAGELLE di BOLOGNA-FIORENTINA 2-3

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Bologna-Fiorentina 2-3 della 16ª giornata di serie A Tim.

Maleh firma il vantaggio della Fiorentina (Foto ANSA)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 5. Dalle stelle alle stalle: sua la follia su Gonzalez che indirizza anzitempo la gara, con l’argentino e il pallone che correvano verso l’esterno del campo. 

SOUMAORO 6. Un pomeriggio relativamente tranquillo per lui, visto che gli attacchi della Fiorentina si sviluppano prevalentemente sull’altra fascia. 

MEDEL 6,5. Costantemente sollecitato al duello con Vlahovic, costretto ad una prova opaca rispetto al solito: il tutto oltre al solito egregio lavoro nelle vesti di libero. Dal 27′ st Bonifazi 6. Si rivede dopo Empoli: non sarà facile ritrovare spazi in campo) 

THEATE 5. Pomeriggio complicato sulla sinistra: Gonzalez ed Odriozola lo mettono a più riprese in seria difficoltà, come nell’indecisione da cui scaturisce la punizione del 2-1. 

DE SILVESTRI 5,5. Il misunderstanding con Soriano spiana la strada a Maleh per il primo vantaggio della Fiorentina. Poche le occasioni oggi per sgroppare in avanti. Dal 16′ st Skov Olsen 5. Non pervenuto in campo.

SVANBERG 6,5. Illumina la propria giornata con il bel lancio a scavalcare la linea difensiva della Fiorentina che mette in porta Barrow. 

DOMINGUEZ 5,5. Sino ad oggi è stato spremuto come un limone e conseguentemente può capitare di non riuscire ad incidere come altre volte. Dal 34′ st Vignato sv. 

DIJKS 5. L’inizio non è nemmeno malvagio ma poi emerge la sua disabitudine a giocare: lento ed impacciato, costantemente in difficoltà contro Gonzalez ed Odriozola. Dal 17′ st Hickey 6. Il suo anticipo sul passaggio di Vlahovic risulta beffardo, nel finale anche grazie a una deviazione firma la rete della vana speranza.

SORIANO 5,5. Protagonista in negativo con De Silvestri della rete di Maleh: più in generale risulta meno preciso e lucido di altre volte. 

SANSONE 5. Promosso da subentrante, rimandato dall’inizio: non si accende mai nelle vesti di seconda punta, lasciando in solitaria Barrow nella morsa della retroguardia viola. Dal 17′ st Orsolini 6. Confusionario: manda alle stelle una punizione interessante ma poi apre benissimo per Hickey in occasione della rete del 2-3.

BARROW 6,5. Di fatto capitalizza l’unica occasione a disposizione: controllo palla e conclusione al volo da vedere e rivedere. Nel corso della gara, dovendo muoversi da prima punta, fatica a trovare spazi e profondità.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 5,5. L’assenza di Arnautovic incide notevolmente all’interno di una squadra che quest’anno ha rivoluzionato il proprio modo di stare in campo: squadra reattiva, più accorta e dal baricentro più basso, decidendo di lasciare il possesso palla alle squadre più forti. Dall’altra parte un avversario dai principi diametralmente opposti e sicuramente più forte: la vittoria viola può risultare episodica, alla luce di due dei tre gol arrivati da fermo, ma l’interpretazione della gara da parte della squadra di Italiano è stata la più adatta per arrivare alla vittoria. La sconfitta non cancella comunque quanto fatto di buono sinora. 

ARBITRO IRRATI 5,5. Una gara nemmeno troppo difficile da gestire macchiata da due ammonizioni fin troppo fiscali: la prima a Dominguez, di conseguenza fuori contro il Torino, e la seconda a Torreira. 

FIORENTINA: Terracciano 5,5; Odriozola 6,5, Milenkovic 5, M. Quarta 6, Biraghi 7 (40′ st Terzic sv), Bonaventura 6, Torreira 6,5 (40′ st Amrabat sv), Maleh 7 (34′ st Duncan sv), N. Gonzalez 7,5 (34′ st Callejon sv), Vlahovic 6,5, Sottil 6 (40′ st Saponara sv). All. Italiano 7.