Dom. Mag 22nd, 2022

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Le PAGELLE di TORINO-BOLOGNA 2-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Torino-Bologna 2-1 della 17ª giornata di serie A Tim.

Arnautovic e Singo (FotoSchicchi)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 6,5. Sfortunatissimo in occasione dell’autogol, ma se il Bologna resta in gara fino al’ultimo il merito è soprattutto suo. 

SOUMAORO 5. Nel primo tempo Skorupski gli evita l’autogol, nella ripresa è proprio lui a generare l’autorete del portiere polacco. 

MEDEL 6,5. Il migliore della squadra con Skorupski: esperienza, sicurezza e personalità al servizio di una squadra che ha ballato sin troppo oggi. 

THEATE 5. Impreciso in fase di impostazione e costantemente in difficoltà, assieme ad Hickey, contro la coppia formata dal connazionale Praet e da Singo. 

DE SILVESTRI 5,5. Poche possibilità di spingere, conseguenza diretta dei ritmi e del pressing avversario. Prova a buttarsi in avanti nel finale.

SORIANO 5. Non è a suo agio nel calcare certe zone di campo e si vede. Preso in mezzo in occasione del 2-0 Toro, poiché in ritardo su Lukic. Dal 30′ st Orsolini 6,5. Entra con la voglia di spaccare il mondo: trasforma il rigore e si danna l’anima alla ricerca del pareggio.

SVANBERG 5,5. L’acuto da cui scaturisce il rigore che riapre quasi per caso la contesa arriva dopo 75 minuti di difficoltà e di duelli persi in giro per il campo. 

HICKEY 5,5. In costante sofferenza, assieme al compagno Theate, contro Praet e Singo: nella ripresa il suo destro è l’unica vera occasione della gara rossoblu, ad eccezione ovviamente del rigore trasformato. 

SKOV OLSEN 5. L’inizio sembra anche incoraggiante ma è un fuoco di paglia: perde il sanguinoso pallone da cui scaturisce lo 0-1. Dal 24′ st Viola 5,5. Entra e si perde subito l’uno-due da cui nasce il 2-0 Toro. 

BARROW 5. Gira troppo al largo da Arnautovic e non riesce mai a farsi notare. Dal 24′ st Sansone 6. Lesto a guadagnarsi il rigore che riapre la gara. 

ARNAUTOVIC 5. Non è fisicamente al meglio e si vede: si ritrova costantemente braccato dalla retroguardia granata e non riesce ad incidere come vorrebbe. Dal 30′ st Santander sv. 

ALLENATORE MIHAJLOVIC 5. Il Bologna nel finale riapre quasi per caso una gara che il Torino avrebbe meritato di chiudere ben prima: il Torino cannibalizza una squadra sempre in ritardo sulle seconde palle, facendo leva sull’aggressività e sulla capacità di saper affrontare, reggere e vincere gli uno contro uno a tutto campo. Si può inoltre accettare sempre e comunque la passività contro squadre superiori o al proprio livello? 

ARBITRO DIONISI 6. Tanti duelli per il campo gestiti con un metro equo e adeguato: immediata e corretta la scelta di assegnare il rigore al Bologna in occasione del contatto Sansone-Savic, cosi come sembra giusta la decisione di non assegnare il rigore al Torino visto che Pjaca sembra cercare e poi accentuare il contatto con l’avversario. 

TORINO: V. Milinkovic-Savic 6, Zima 6,5, Bremer 6,5 (1′ st Buongiorno 6), Rodriguez 6, Singo 6, Lukic 6,5, Pobega 7, Vojvoda 6, Praet 6,5 Pjaca 6,5 (38′ st Brekalo sv), Sanabria 7 (43′ st Zaza sv). All. Juric 6,5.