Dom. Mag 22nd, 2022

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Le PAGELLE di HELLAS VERONA-BOLOGNA 2-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo HELLAS VERONA-Bologna 0-0 della 23ª giornata di serie A Tim.

Dominguez e Simeone a contrasto (Foto ANSA)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 5,5. Ennesimo errore sul primo palo che genera il pareggio di Caprari: nella ripresa prova a rifarsi salvando due volte su Simeone, degna di nota in particolare la seconda parata. 

BONIFAZI 6. Forse lezioso in fase di costruzione, ma tutto sommato è quello che regge meglio l’urto nel reparto difensivo.

MEDEL 5. Troppa libertà concessa a Caprari in occasione del pareggio scaligero e lascia colpevolmente solo Kalinic di coprire in occasione del 2-1. Due errori marchiani e decisivi. 

BINKS 5,5. Non chiude su Lasagna nell’azione che porta al 2-1 scaligero: nel primo tempo un’ammonizione per un intervento da arancione su Ilic. 

HICKEY 5. Fisicamente in difficoltà e si vede: soffre l’adattamento a destra e il confronto con uno scatenato Lazovic. Dal 41′ st Falcinelli sv. 

SVANBERG 6. Una ripresa in crescendo, propositiva e di lotta, dopo un primo tempo evanescente.  

DOMINGUEZ 6,5. Stoico, eroico e commovente nel continuare a giocare sulla spalla dolorante: esce proprio quando non ne ha più per continuare. Dal 20′ st Vignato 5,5. Poco incisivo, probabilmente deve trovare un contesto tattico più adatto alle proprie caratteristiche. 

SORIANO 6. Più nel vivo del gioco rispetto ad altre prove, nel finale però perde il contrasto con Tameze da cui nasce il vantaggio scaligero. 

THEATE 6. Posizione inedita per lui: l’ora di impiego passa senza particolari scossoni, anche perché il Verona cavalca il mismatch Lazovic-Hickey. Dal 20′ st Annan 5,5. Fondamentalmente in campo per il forfait di Dijks: non è chiaramente pronto per certi livelli e frangenti di gara. 

ORSOLINI 7. L’adattamento al ruolo di seconda punta sembra procedere al meglio: una risorsa in più per il Bologna quando tornerà Barrow. Lesto a superare Montipò al volo. Dal 33′ st Arnautovic sv. 

SANSONE 5. Un pesce fuor d’acqua: difficile spiegare la netta involuzione di un giocatore che in passato ha comunque raggiunto buoni sviluppi di carriera. 

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6. Fa quel che può alla luce di condizioni oggettivamente difficili: impossibile ignorare le dieci assenze e diversi giocatori schierati non al meglio, eppure fino a cinque minuti dal termine stava portando a casa un risultato positivo. La squadra offre una prestazione vera, reggendo l’urto e pareggiando, finché ne ha, l’intensità di una squadra come il Verona che ne fa la propria arma principale e preferita. Due settimane di sosta utili per lavorare e ritrovare la condizione migliore: la stagione è ancora lunghissima e non ci si può certo permettere di sbragare.

ARBITRO GARIGLIO 6. Il giovane fischietto piemontese opta per un metro permissivo, tutto sommato portato avanti equamente: si può eccepire per alcune ammonizioni mancanti al Verona, quelle di Veloso e Caprari, ma nulla che cambi la sostanza della sua prestazione.

HELLAS VERONA: Montipò 5,5, Ceccherini 6, Gunter 5, Casale 6,5, Faraoni 6, Ilic 6 (30′ st Kalinic 7), Veloso 6 (18′ st Tameze 6,5), Lazovic 7 (42′ st Depaoli sv), Barak 6,5, Caprari 7 (42′ st Bessa sv), Simeone 5,5 (18′ st Lasagna 6,5). All. Tudor 6,5.